ENOCH ARDEN
melologo in forma di radiodramma
 
Testo di Lord A. Tennyson

Musiche di R. Strauss

Gennaro Cannavacciuolo voce recitante

Andrea Maggiora pianoforte

Paolo Maimone fonico

Traduzione adattamento e regia di Paola Viano

Prima assoluta
Chiesa dello Spasimo - Palermo

Sabato 5 Luglio 2003

ore 21,15

 

Alfred Tennyson (Somersby, Lincolnshire, 6 agosto 1809- Aldworth presso Haslemere, Surrey, 6 ottobre 1892) insignito nel 1881 del titolo di lord come primo barone di Tennyson, pubblicò Enoch Arden and Other Poems nel 1864, l'anno in cui nacque Richard Strauss, ed il vastissimo successo ne fece subito un best-seller. C'è in Enoch Arden il culto delle virtù borghesi (il lavoro, il risparmio, la fedeltà coniugale e il senso della famiglia, la conservazione della casa paterna e degli oggetti cari come sacrario e reliquie, la castità delle fanciulle, l'intimità domestica, il decoro) insieme con quell'elemento ultravittoriano che è la maniera con cui la borghesia esprime da sé, oggettivandolo, l'amore odio per gli umili, per i falliti travolti nelle loro povere speranze.

Richard Strauss compose Enoch Arden a Monaco ultimandolo il 26 febbraio 1897. Con forte sensibilità teatrale, Strauss introdusse una scansione narrativa che non c'è nel poema di Tennyson, e divise il melologo in due parti.; l'impianto tonale è felicemente indovinato. La prima esecuzione di Enoch Arden ebbe luogo il 24 marzo 1897 nel Mathildensaal di Monaco, e fu interpretata dal grande attore monacense Ernst von Possart con lo stesso Strauss al pianoforte.

Enoch Arden è un idillio scritto con linguaggio semplice e naturale, racconta un fatto avvenuto tra gente umile, adopera le parole più semplici e più convenienti al paesaggio.Si dice che la storia di Enoch Arden fu raccontata a Tennyson da un suo amico e collega di università; è certo che nelle letterature antiche greca e romana vi erano già tutti gli elementi per costruire un simile dramma: il marinaio che ritorna al suo focolare dopo lunga assenza e le sue sorprese in famiglia.

Gennaro Cannavacciuolo debutta nel 1979 nello spettacolo Il voto di S. Di Giacomo a fianco di Pupella Maggio con la regia di Virginio Puecher. Dal 1980 al 1984, lavora stabilmente nella compagnia di Luca De Filippo, partecipando a sette spettacoli sotto la direzione di Eduardo De Filippo. Nel 1985 è ancora con Pupella Maggio nello spettacolo Questa sera Amleto diretto da Antonio Calenda. Inizia una brillante carriera di one-man-show con lo spettacolo Ti darò quel fior che in sole tre stagioni realizza più di 500 repliche e rappresenta l'Italia al primo Festival delle Arti e dello Spettacolo di New York. Paolo Panelli lo dirige nella commedia di D. Niccodemi L'alba, il giorno, la notte, nel ruolo del protagonista che anni addietro era stato di Panelli stesso. Sotto la direzione di Angelo Savelli è protagonista di Figaro e le disavventure di un barbiere napoletano e Carmela e Paolino con Edi Angelillo, con la quale gira l'intera Europa per quattro stagioni. Per la Compagnia della Rancia, è stato diretto da Saverio Marconi nei musicals Cabaret .Per Cabaret, è stato premiato con il premio "Bob Fosse - Un Oscar per il musical". Nel cinema è stato diretto da Giuseppe Patroni Griffi ne La romana con Gina Lollobrigida, e con Gianni Morandi nello sceneggiato televisivo In fuga per la vita diretto da G. Albano. Per il teatro musicale ha ricevuto recentemente l'ambito premio "HESPERIA".

Andrea Maggiora ha studiato pianoforte al Conservatorio G. Verdi di Torino con Vera Drenkova, diplomandosi con il massimo dei voti. Si è perfezionato con il M°. Jacob Lateiner alla Hochschule fur musik F. Liszt di Weimar e con il M° Ivan Klanskij al Conservatorio di Lucerna ottenendo nel 1995 il Konzertdiplom con menzione d' onore. Per la musica da Camera ha sudiato co il M° Dino Asciolla e con il duo Gulli - Cavallo. E' laureato in lettere - discipline della musica e dello spettacolo all' Università di Bologna. Ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale "Città di Stresa" ed il secondo al Concorso internazionale di Bardolino. Ha tenuto concerti in Italia, Svizzera, Francia, Germania e Spagna sia come solista che in formazioni cameristiche. Nel 1992 è stato assistente musicale per il Rossini Opera Festival di Ruegen (Germania). E' direttore artistico dell'Istituto musicale Città di Rivoli e della Stagione concertistica "Proposte d'Ascolto" del gruppo Artisti associati Teatro S.Filippo di Torino. E' docente di pianoforte presso la Musikhochschule URI di Aldorf (Svizzera) e di musica da camera all'Istituto Musicale G.Verdi di Asti.

Paola Viano si è laureata in Lettere Moderne presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Torino con una tesi sulle Opere di Alexander Zemlinsky. Nel 1990 si è diplomata in contrabbasso presso il Conservatorio "N. Paganini" di Genova e ha frequentato il corso di perfezionamento in contrabbasso presso la Musikhochschule di Vienna con L. Streicher. Nel 1997 ha ricevuto una borsa di studio giapponese, la Global Foundation for Research and Scholarship mentre nel 1998 si è diplomata in Musiktheaterregie presso la medesima Musikhochschule frequentando inoltre i corsi di canto. Ha collaborato come contrabbassista con numerosi complessi da camera e sinfonici, tra i quali: orchestra del Teatro "Carlo Felice" di Genova, Orchestra RAI di Torino, Orchestra Haydn di Bolzano, Orchestra dell'Arena di Verona, si è esibita in concerti solistici ed è stata ospite del programma televisivo dell'ORF "Meister von morgen". E' stata assistente alla regia presso il Landestheater di Linz. Dopo l'esperienza austriaca, ha assistito registi come: Martinoty, Temme, Lantieri, Montreso, e Denis Krief. La carriera da regista è iniziata nel 1997 con Bastien und Bastienne (Schikaneder Bühne, Vienna), Lucio Silla (Studio Bühne Penzing, Vienna), La finta semplice (Landestheater, Linz), Nabucco (Norske Opera, Oslo), Così fan Tutte (Teatro di Pyongtaek, Sud Corea), The little Sweep (Piccolo Regio, Torino) e Don Giovanni - (Wexford Festival Opera - Opera Scenes).