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Corso di flauto

Docenti

Angela Leone

Angela Maria Leone ha iniziato lo studio del flauto traverso a soli sette anni con il M° F.Triolo, ha proseguito il percorso di studi con il M° Petruziello, diplomandosi con il massimo dei voti sotto la guida del Maestro Guido Maduli presso il conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo.

Ha iniziato giovanissima l’attività concertistica, eseguendo il primo concerto da solista a soli dieci anni, con il Pastore Svizzero di Morlacchi.

Ha suonato in formazioni orchestrali e cameristiche per diverse associazioni italiane: Amici della Musica, Teatro Massimo, Ars Nova, Brass Group di Palermo, Teatro Colosseo di Roma, Archivio del Teatro e dello Spettacolo della Cattedra di Storia del teatro dell’Università di Napoli Federico II, Ama Calabria di Lamezia Terme, Scuola di musica di Fiesole.

Vista l’originalità della formazione del “Quartetto di flauti Gymnasium “ e della scelta del repertorio del Duo flauto e pianoforte, è stata invitata, in particolare con queste formazioni , dal Ministero della Cultura e da Associazioni Musicali Nazionali ed Internazionali per eseguire concerti in: La Valletta, Gozo, Talizvoqq di Malta, San Pietroburgo (Russia), Beirut (Libano), Singen (Germania) e Bruxelles. Nella capitale del Belgio, inoltre, ha tenuto un seminario di flauto presso la Scuola della Comunità Economica Europea.

Nel 1989 conosce Aldo Lombardo e Deborah Conte , nasce l’Associazione Kandinskij, l’orchestra OCK, la Scuola di Musica e Ginevra della quale si sente zia spirituale.

In seno a questa Associazione gli incontri e gli scambi con musicisti di fama “mondiale” e con gli amici musicisti con i quali si è percorso lunghi o brevi tratti di esperienze comuni: Vito Gaiezza, Francois Agnello, Francesco Palmisano, Romina Denaro, Giorgio Buttitta e tanti altri.

Fra le altre, la soddisfazione di scoprire inediti talenti, come Maurizio Balsano, la meraviglia di vedere piccoli musicisti che crescono musicalmente e diventano adulti .

Oltre a tutto questo, ha collaborato con: l’Orchestra Accademia Cantori Nuovi, il Brass Group, la Giovanile del Teatro Massimo, l’Associazione Armonia, l’Accademia per la Musica da Camera, l’Opera Laboratorio di Palermo e con l’Orchestra Nazionale di Sofia (Bulgaria) l’Orchestra Sinfonica Siciliana.

Con alcune di queste orchestre si è esibita da solista eseguendo le più belle pagine del repertorio flautistico:

Bellissima la prova di Angela Leone, flauto solista, nella ‘Ouverture n° 2 in Si minore’ di Bach. Articolazione fraseggio ornamenti erano di estrema giustezza”.

(Sergio Albertini – Il Mediterraneo, 22 ottobre 1996)

Il suono del flauto di Angela Leone è sempre pulito e melodioso, è completamente assente qualsivoglia rigidità o asprezza”.

(Helga Dobler – Südkurrier, 4 ottobre 1997)

Ha collaborato con direttori d’orchestra e artisti di fama internazionale: Donato Renzetti, Stefano Ranzani, G. Pirolli, Kamen Goleminov, Eliodoro Sollima, Gunter Schuller (“Porgy and Bess” in prima mondiale), Vince Mendoza, Michael Mantler (“Cerco un paese innocente” prima esecuzione in Italia), Tielemans, Arturo Sandoval, Paolo Fresu, Huberal Herrera, Boris Petuchanskij.

Con il quartetto di flauti Gimnasium, più volte premiato in concorsi nazionali, oltre un’ intensa attività concertistica, ha inciso un compact disc prodotto e distribuito a livello internazionale da Bongiovanni. Il Gimnasium ha ricevuto favorevoli critiche da riviste specializzate: Syrinx, Opera News, La Repubblica.

Altre incisioni effettuate: Sciàllaba Orchestra “Onde dell’ Egeo”, “Ferdinandea”. Con l’orchestra Accademia Musicale Siciliana “Le Juste Du Libano” eseguita in prima mondiale a Beirut.

Altra partecipazione alla realizzazione di un disco dal vivo il 21/06/1996 per la “Festa della musica” nata dalla collaborazione fra il teatro Massimo e il comune di Palermo, partecipando a tale produzione con il Quartetto Flautistico Gymnasium, e con l’orchestra da Camera Kandinskij.

angela leone

Simona Spinelli

Ha iniziato gli studi del flauto presso il Conservatorio di Musica “A. Corelli” di Messina sotto la guida del M° Antonella Dalla Benetta e del M° Federica Bacchi, diplomandosi brillantemente nel 1998. Negli stessi anni frequenta il corso di laurea in Filosofia presso l’Università degli Studi di Messina conseguendo nel 2003 la laurea con tesi dal titolo”Espressionismo e dodecafonia nell’Estetica di Arnold Schönberg” con il massimo dei voti e la lode. Già negli ultimi anni di studio in Conservatorio si perfeziona con Maestri di fama internazionale, tra cui Salvatore Vella, Conrad Klemm, Janos Balìnt, con il quale frequenta il corso annuale di perfezionamento in Musica da Camera presso l’Accademia musicale di Rovigo. Successivamente frequenta l’Accademia italiana del flauto di Roma dove si perfeziona con il M° Angelo Persichilli e in ottavino con il M° Nicola Mazzanti. Nel 2010 consegue la Laurea di II livello in Flauto, indirizzo interpretativo-compositivo con il massimo dei voti e la lode. Svolge attività cameristica in varie formazioni, flauto e chitarra, flauto e pianoforte, quartetto di flauti e quintetto di fiati. Ha collaborato con Orchestre ed Enti Lirici tra cui Teatro Ente Luglio Trapanese, Teatro Vittorio Emanuele di Messina, Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana. Da diversi anni si dedica all’insegnamento. Nel 2002 consegue il Diploma quadriennale in Didattica della Musica e, successivamente, il Diploma Accademico in Didattica dell’insegnamento strumentale. È docente di flauto presso la Scuola media ad Indirizzo musicale “Don Lorenzo Milani” di Palermo.

 

 

Simona

Modalità

Le lezioni sono individuali o collettive (massimo tre alunni) e prevedono un incontro della durata di un’ora la settimana; l’ultima lezione del mese si trasforma in un incontro di lavoro collettivo che coinvolge gli alunni dell’intera classe.
Il confronto, il gioco, la condivisione dell’esperienza con i compagni sono momenti essenziali per la maturazione e l’assestamento effettivo dell’identità musicale.
I percorsi di studio sono personalizzati; la didattica sperimentata oltre a riferirsi agli schemi più consolidati della metodologia tradizionale cerca sempre più consapevolmente un approccio ed un livello di approfondimento costruito nel rapporto col docente e mediato di volta in volta dalle richieste degli alunni.