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- Quindicesima
Edizione
- Direzione
Artistica Deborah Conte
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- Giovedì
15 Giugno ore
21,15
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- Orchestra
da Camera Kandinskij
- Giusi
Cascio,
pianista
- Aldo
Lombardo,
direttore
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W.
A. Mozart
- Concerto
per pianoforte e orchestra in re
minore K 466
- Sinfonia
N° 40 in sol minore K
550
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PRIMO
CONCERTO
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- CONCERTO
PER PIANOFORTE E ORCHESTRA IN RE MINORE K
466
- Luogo
e data di composizione
- Vienna,
10 febbraio 1785
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- Wolfgang
Amadeus Mozart finì di comporre il
concerto per pianoforte n. 20 in re minore K 466
il 10 febbraio 1785 e il giorno successivo lo
eseguì come solista a Vienna in uno dei
suoi concerti per abbonamento che, a quel tempo,
avevano molto richiamo. Il concerto si svolse
nella sala Mehlgrube e vi parteciparono anche il
padre Leopold, appositamente proveniente da
Salisburgo.
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- Questo
concerto crea un punto di rottura con la
precedente tradizione galante e non a caso viene
considerato il primo concerto
preromantico. A questa interpretazione
romantica concorre la tonalità minore con
cui inizia il concerto, modo che viene ripreso
nella parte centrale del secondo movimento
(romanza) e che mette in evidenza il carattere
drammatico ed emotivo della
composizione.
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- Mozart
utilizzerà ancora la tonalità in
re minore - particolarmente indicata quando si
vogliono toccare le corde ed i sentimenti
più profondi ed intimi dell'animo umano -
nella Messa di Requiem e nel suo Don
Giovanni.
- Precedentemente
l'aveva utilizzata nel Quartetto per archi K 421
.
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- Il
primo concerto del festival di primaestate
propone due tra i più significativi
lavori di Mozart. Il Concerto per pianoforte e
Orchestra in re minore K 466 e la Sinfonia N 40
K 550 in sol minore.
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- SINFONIA
N. 40 IN SOL MINORE K 550
- Luogo
e data di
composizione
- Vienna,
27 luglio 1788
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Secondo
Johann Traeg, distributore di musica dell'epoca,
questa sinfonia è "una delle ultime e
più belle composizioni del maestro". Ma fu
solo il primo dei grandi estimatori della Sinfonia
N. 40 visto che in seguito musicisti e
critici le riconobbero unanimemente
intensità, originalità, cromatismo,
ricchezza di tematiche e di idee e un certo genere
di ambiguità. A questi apprezzamenti si
aggiunse poi l'appellativo di "romantica",
per alcuni giustificato dall'"agitazione della
passione, dai desideri e rimpianti di un amore non
corrisposto" e per altri da "splendore e grazia da
Grecia classica". Così questo lavoro
è stato nel tempo particolarmente
conosciuto, eseguito e imitato. Forse perché
Mozart vi ha abbondantemente ignorato le regole
sinfoniche del suo tempo a cominciare dall'apertura
che si può riascoltare all'inizio della nona
di Beethoven (1770-1827). nel quartetto d'archi in
la minore di Schubert (1797-1828), nel concerto per
violino di Mendelssohn (1809-1847) e anche in
più di una sinfonia di Bruckner
(1824-1896).
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Giusi
Cascio, pianista siciliana, è nata a
Petralia Soprana, in provincia di Palermo, nel
1978. Dopo i primi anni di studio a Palermo si
diploma diciannovenne al Conservatorio di Bologna
con il massimo dei voti e la lode nella classe di
Agatella Catania.
Dopo
il Diploma segue numerosi qualificati corsi
internazionali di perfezionamento studiando con
Scala, Valentini WanIngOeiOng, Mostacci, Bockheler
e Kaufman.
Dall'età
di 12 anni. svolge attivita concertistica per enti
ed associazioni, tenendo concerti con grande
successo di pubblico in Italia ed
all'estero.
Nel
2002 viene ammessa al Mozarteum di Salisburgo,
città nella quale vive per tre anni
terminando il percorso didattico istituzionale nel
2005.
Premiata
in numerosi concorsi pianistici nazionali e
internazionali dal 2005 insegna pianoforte presso
la Scuola di Musica Kandinskij di
Palermo.
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Aldo
Lombardo allievo di Norino Buogo e di Aurelia
Spagnolo per il pianoforte e di Turi Belfiore per
la composizione e la direzione d'orchestra, si
é diplomato presso il Conservatorio
"Vincenzo Bellini" della sua città. Dopo
avere seguito i corsi internazionali di
perfezionamento pianistico tenuti da Bruno Mezzena,
presso l'Accademia Musicale Pescarese, si dedica
alla direzione d' orchestra entrando nella classe
di Donato Renzetti col quale consegue il Diploma di
Alto Perfezionamento nel Gennaio
1996.
Negli
stessi anni frequenta corsi di perfezionamento con
Ervin Acel, Leonardo Urbini e Richard Schumaker.
Direttore
stabile dell'Orchestra da Camera Kandinskij di
Palermo dal 1991, é stato più volte
ospite, con la stessa orchestra, dell'Ente Autonomo
Teatro Massimo e delle annuali rassegne organizzate
dal Comune di Palermo, del Festival Organistico
Siciliano, di Opera Laboratorio. Nel 1994 é
stato invitato a dirigere l'Orchestra del
Laboratorio Lirico di Petralia Soprana. Sempre nel
1994 ha preso parte, con l'Orchestra Kandinskij, al
Festival Internazionale "Suoni del '900".
Nel
1995 si é classificato primo al Concorso
Internazionale di direzione d'Orchestra della XXX
edizione del Festival "Giornate musicali" di Rieti
. Nel 1996 ha diretto tra l'altro l'Histoire du
Soldat di Stravinskij per la regia di Werner Eckl,
in una produzione favorevolmente accolta dalla
stampa specializzata.
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L'Orchestra
da Camera Kandinskij é stata fondata a
Palermo nel novembre del 1991 dai soci dell'omonima
Associazione Artistica Kandinskij.
L'organico
stabile, frutto di quattordici anni di lavoro
attento e metodico, é costituito da elementi
selezionati in virtù delle qualità
strumentali e professionali. Diretta stabilmente da
Aldo Lombardo l'Orchestra ha iniziato dal 1995 la
collaborazione con altri direttori : Elisa
Pôidomani, Carmelo Caruso, Pippo Cataldo,
Danilo Lombardini,Mario Focarelli, Daniele
Malinverno, Donato Renzetti.
Attiva
principalmente nell'ambito della sua regolare
stagione concertistica l'OCK é spesso
invitata dagli Assessorati alla Cultura dei vari
Enti Pubblici (Regione, Provincia e Comune) e da
altre Associazioni Musicali. Ha esordito con un
repertorio del "Tardo Barocco" prediligendo i
Concerti di J.S. Bach, i Concerti Grossi di Handel
e di Alessandro Scarlatti e numerose pagine di A.
Vivaldi. Negli anni 1992 e 1993 l'OCK ha
partecipato alla seconda e terza edizione del
Festival Organistico Siciliano eseguendo i Concerti
per violino e organo di A. Vivaldi, G. F. Handel e
C. PH. E. Bach, nonché i Concerti
Brandeburghesi ed i Concerti per clavicembalo di
J.S. Bach.
L'OCK
ha oggi un repertorio che copre un arco di storia
della musica compreso tra il Barocco degli esordi e
il Novecento. Emblematica in tal senso é la
partecipazione al Festival "Suoni del Novecento" ,
patrocinato dall' E.A.Teatro Massimo di Palermo,
nel Dicembre del 1994, occasione in cui ha
ricordato Witold Lutoslavskij eseguendone la Musica
Funebre e l'Ouverture. Per lo stesso Festival ha
eseguito in prima esecuzione siciliana il Concerto
per pianoforte ed archi di A.Schnittke con la
pianista Deborah Conte.
Nell'Estate
del 1995 ha aperto il 365° "Festino di
S.Rosalia", festa tradizionale della Città
di Palermo, con uno spettacolare concerto su un
battello a mare eseguendo in costume d'epoca
Fireworks Music e Watermusic di Handel. In
collaborazione con l'Associazione Exil'84 ha
eseguito al teatro Biondo di Palermo, per la Targa
"Francesca Morvillo", nel Giugno 1996 , l'Histoire
du Soldat di Stravinskij per la regia di Werner
Eckl favorevolmente accolta dalla stampa
specializzata.
Nel
1997 é stata scritturata quale Orchestra
dell'Opera Laboratorio "Città di Palermo"
per cui ha eseguito opere di Donizzetti,
composizioni sacre di Vivaldi. e il Concerto
inaugurale nel quale é stata diretta da
Donato Renzetti in un programma con musiche di
Haydn, Mozart e Beethoven con la partecipazione
solistica della pianista Deborah Conte. Nel 2005 ha
tenuto a Palermo la sua XIV stagione concertistica
con il contributo dell'Assessorato ai Beni
Culturali della Regione Siciliana.
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di Primaestate 2006
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