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- Quindicesima
Edizione
- Direzione
Artistica Deborah Conte
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- Lunedì
19 Giugno ore
21,15
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Ensemble
Ottocento
C. Saint
Saens - Capriccio op 79 su danze
danesi e russe
L.
Thuille - Sestetto Op 6
G.
Briccialdi - Pout pourri sul
Barbiere di Siviglia
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TERZO
CONCERTO
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foto
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- ENSEMBLE
OTTOCENTO
Claudio
Sardisco, flautista
Salvatore
Terranova, oboista
Alessio
Vicario, clarinettista
Giuseppe
Barberi, fagottista
Giampiero
Riccio , cornista
Salvatore
Percacciolo, pianista
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L'
Ensemble Ottocento nasce con l'intento di
valorizzare il repertorio cameristico del
Romanticismo eseguendo brani di raro
ascolto accanto alle composizioni
più note al grande
pubblico.
L'
appassionata ricerca dei musicisti
dell'Ensemble è rivolta alla
necessità di ricreare la dimensione
sonora ed esecutiva tout court degli
appuntamenti musicali in uso nel XVIII
secolo in Germania e Austria il cui genere
già allora prendeva il nome di
hausmisik.
I
programmi musicali dell'Ensemble
presentano musiche scritte per organico
misto, composto da strumenti ad arco e
strumenti a fiato, scritte da Schubert,
Beethoven, Spohr, Reicha, Kreutzer ed
altri contemporanei. I componenti del
gruppo sono tutti musicisti provenienti
dalle maggiori istituzioni orchestrali
italiane ed europee.
Solista
ospite dell'Ensemble è il pianista
siciliano Salvatore
Percacciolo.
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- Charles
Camille Saint-Saëns (Parigi 1835 -
Algeri 1921) fu uno dei bambini prodigio
più straordinari di tutti i tempi.
Possedeva una intonazione perfetta e
iniziò le lezioni di pianoforte con la
pro-zia a due anni e quasi subito iniziò
a comporre. La sua prima composizione, un breve
pezzo per pianoforte datato 22 marzo 1839,
è conservata presso la Biblioteca
nazionale di Francia. La precocità di
Saint-Saëns non era limitata alla musica,
all'età di tre anni sapeva leggere e
scrivere e aveva imparato il latino quattro anni
più tardi. La sua prima esibizione in
pubblico avvenne all'età di cinque anni,
quando accompagnò al pianoforte una
sonata per violino di Beethoven. Nel 1842
Saint-Saëns iniziò a prendere
lezioni di pianoforte da Camille-Marie Stamaty,
un allievo di Kalkbrenner. A dieci anni, tenne
il primo concerto debuttando alla Salle Pleyel,
suonando il concerto per pianoforte N. 15 di
Mozart (K. 450) e altri brani di Haendel,
Kalkbrenner, Hummel e Bach. Come bis,
suonò una Sonata di Beethoven a memoria.
La notizia di un così incredibile
concerto si sparse rapidamente per l'Europa e
persino negli Stati Uniti, dove fu pubblicata su
un quotidiano di Boston. Alla fine degli anni
Quaranta entrò al Conservatorio di
Parigi, dove studiò organo e composizione
come allievo di Jacques Halévy.
All'età di sedici anni scrisse la sua
prima sinfonia; la seconda, pubblicata come
Sinfonia N. 1 in Mib Maggiore, fu eseguita nel
1853 tra lo stupore e la meraviglia dei critici
e degli altri compositori. Berlioz, che divenne
un buon amico di Saint-Saëns, si
lasciò scappare un commento, rimasto
famoso, "Il sait tout, mais il manque
d'inexpérience" (Sa tutto, ma gli manca
l'inesperienza).
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- Giulio
Briccialdi (Terni 1818 - Firenze 1881) era
considerato nell'Ottocento il "Paganini del
flauto". Dopo essersi diplomato al Conservatorio
di S. Cecilia a soli quindici anni,
iniziò una brillante attività
professionale che lo portò dapprima a
suonare come primo flauto nelle orchestre di
teatri di molte città italiane e poi ad
operare con successo crescente nelle principali
capitali europee, da Vienna a Londra. Una
intensa attività concertistica lo
consacrò "re del flauto" o "flutiste de
première ordre", come si legge negli
innumerevoli articoli apparsi sui giornali
dell'epoca. Prima di ricoprire la cattedra di
flauto al Conservatorio di Firenze fu direttore
della banda di Fermo, da1 1860. Apprezzate
furono le "fantasie" o "parafrasi" su temi
operistici. E' autore di una importante
produzione didattica, grazie alla quale mantiene
inalterata fama principalmente per le serie di
Studi ancora inseriti nei programmi dei
Conservatori di Stato.
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- Ludwig
Thuille (1861 Bozen - 1907 Monaco di
Baviera) Compositore e pedagogo tedesco fu per
un breve periodo enumerato fra i compositori
principali della scuola di Monaco di Baviera di
cui il maggiore esponente è considerato
Richard Strauss.
- Persi
entrambi i genitori nell' infanzia andò a
vivere con uno zio in Austria. Studiò a
Innsbruck dove nel 1877 venne in contatto col
giovane Richard Strauss, col quale strinse un
legame di duratura amicizia e con Josef
Rheinberger. Thuille fu nominato professore di
teoria e composizione all'Akademie der Tonkust
di Monaco e tra i suoi allievi ebbe musicisti
poi celebri come Hermann Abendroth, Ernest
Bloch, Ernst Boehe, Walter Braunfels ed Henry
Kimball Hadley. Fu un prolifico compositore di
musica da camera sebbene l'unico lavoro rimasto
ancora eseguito frequentemente sia il Sestetto
op. 6 per piano e strumenti a fiato del 1886.
Nel 1897 la sua opera Theuerdank vinse il primo
premio ad un concorso organizzato dal Reggente
di Baviera. La sua seconda opera Lobetanz,
eseguita il seguente anno a Karlsruhe, ebbe un
successo considerevole. Malgrado la sua amicizia
con Strauss, Thuille rimase sempre un
compositore conservatore. Il suo Harmonielehre,
pubblicato postumo, ebbe numerose ristampe ed
esercitò a lungo notevole influenza in
campo didattico.
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Altre
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Concerti
di Primaestate 2006
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