Billy
Strayhorn
L'uomo
invisibile
Il
tema più popolare del
repertorio dell'orchestra di Duke
Ellington, Take the "A" train, fu
composto, così raccontano le
cronache, per aiutare i viaggiatori
della metropolitana di New York a
orientarsi nel prendere il treno
verso Harlem. La linea A per
l'appunto.
Era
stata inaugurata la nuova linea D e
molti newyorchesi si ritrovavano sul
treno per il Bronx.
Nota
la cronaca non è altrettanto
noto il fatto che l'autore di uno
dei brani più belli della
storia della musica jazz , e non
solo jazz, sia Billy Strayhorn,
l'uomo invisibile.
William
"Billy" Strayhorn, nato a Dayton
nell'Ohio nel 1915, geniale pianista
e compositore di colore, incontra
Duke Ellington nel 1939. Tra i due
inizia una collaborazione
fondamentale per il lavoro di
Ellington.
L'orchestra
del Duca, che aveva da poco concluso
il contratto al Cotton Club, proprio
negli anni quaranta entra in quel
periodo artistico che la
consacrerà alla
storia.
Strayorn,
sempre un passo indietro, avvolto
dal fumo delle sue numerose
sigarette e condannato
all'invisibilità dal suo
colore e dalla sua dichiarata
omosessualità in un'America
ancora troppo intollerante,
consegnava sul leggìo del
pianoforte di Ellington composizioni
e arrangiamenti memorabili. Lush
Life, C Jam Blues, Chelsea Bridge,
Satin Doll, oltre alla cittata Take
the 'A' Train, sono soltanto alcuni
dei temi che Strayorn
regalerà all'amico
Ellington.
Tre
mesi dopo la morte di Billy,
nell'anno 1967, Ellington gli
dedicherà un disco dal titolo
affettuoso And this mother called
him Bill.
La
copertina del disco riportava la
seguente dedica :"Billy Strayhorn
è stato un uomo molto
valente, un artista magnifico, un
musicista di grande talento. Egli
era il mio braccio destro, il solo
che riuscisse a sintonizzarsi sulle
mie onde mentali. Egli era la mia
linfa. Con affetto".
Il
repertorio di Strayhorn includeva
anche numerose pagine scritte per
organici non jazzistici.
I
quartetti eseguiti dal quartetto
Acram sono eleborati da Strayhorn su
temi del grande repertorio
afroamericano di autori
significativi quali Cole Porter,
Bart Howard e George Gerswin oltre
quelli firmati per
Ellington.