Wolfgang Amadeus Mozart

Salisburgo 1756 – Vienna 1791Le due ultime sonate per violino e fortepiano

NICHOLAS ROBINSON, violinista
LUCIO GARAU, pianista

Calendario concerti

secondo concerto

Domenica 13 Aprile, ore 19

Oratorio di San Lorenzo

SULLE SPALLE DEL GIGANTE

Le ultime sonate per violino e fortepiano
di W. A. Mozart

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NICHOLAS ROBINSON, violinista
LUCIO GARAU, pianista

Sonata in mi bemolle maggiore KV 481 (Vienna 1785)
Sonata in la maggiore KV 526 (Vienna 1787)

Nicholas Robinson è uno dei violinisti più richiesti nel campo della musica antica in Italia e all’estero da oltre 25 anni, con un’intensa attività concertistica di più di 40 concerti all’anno e numerose registrazioni discografiche.
L’attività più recente include concerti da camera con l’ensemble Il Pomodoro alla Carnegie Hall, alla Wigmore Hall di Londra, alla Philharmonie di Berlino, alla nuova Elb Philharmonie di Hamburgo, al Concertgebouw , al Kennedy Centre di Washington, al Teatro Colon di Buenos Aires, al Champs-Elysees e al Palau de la Musica di Barcellona.

Nel 2024: l’integrale dell’ Estro Armonico di Vivaldi con Concerto Italiano e Rinaldo Alessandrini a Hong Kong e all’Accademia di Santa Cecilia a Roma; Dido e Aeneas di Purcell al Barbican Centre di Londra, al Palau de la Musica de Valencia, al Teatro Real de Madrid e al Theatre de Champs-Elysees di Parigi, oltre a tournée in China, Taiwan, e Sud America.
Nel mese di luglio 2024, registra un CD di musica Napoletana del ‘800, con quartetto, mandolino e il tenore Pene Pati. Sono già previste tournée in Europa, negli Stati Uniti, in Australia e alle isole pacifiche.

Spalla del Concerto Italiano, diretto da Rinaldo Alessandrini, dal 2005 a oggi, della Cappella della Pieta dei Turchini, diretto da Antonio Florio dal 1993 al 2003. dell’Ensemble Zefiro, diretto da Alfredo Bernardini, dal 2005 al 2016, dell’ensemble milanese La Risonanza, diretto da Fabio Bonizzoni, e negli ultimi anni è stato violino di spalla e solista per moltissime orchestre e ensemble da camera in tutto Europa – Les Musiciens du Louvre, diretto da Marc Minkovski, l’Accademia Bizantina, diretto da Ottavio Dantone, Il Complesso Barocco, diretto da Alan Curtis, l’Orchestra Barocca di Siviglia, Orchestra Barocca ‘Vespres d’Arnadi’ di Barcelona, Capella Cracoviensis di Cracovia.

E’ stato invitato anche a fare la spalla con la Akadamie fur Alte Musik di Berlino, Les Talens Lyriques di Parigi, diretto da Christophe Rousset, L’Orchestra Barocca Argentina, l’Orquesta Barroca Catalana e l’Orchestra Barocca di Oslo. Inoltre, ha suonato insieme a musicisti come Fabio Biondi, Ton Koopman, Giuliano Carmignola, Gustav Leonhardt.

A 23 anni è diventato membro di English Concert, diretto dal clavicembalista Trevor Pinnock, una delle orchestre barocche più importanti del mondo, e con la quale ha fatto concerti in tutto il mondo e ha partecipato a più di 20 registrazioni per la Deutsche Grammophon. Concerti al Musikverein di Vienna, la Philharmonie di Berlino, il Royal Albert Hall di Londra, la Suntory Hall di Tokyo, Il Teatro Colon di Buenos Aires, Schauspielhaus di Berlino, Colonia Philharmonie. Le registrazioni disografiche includono l’integrale delle sinfonie di Mozart, le suite di Bach, le opere di Purcell, sinfonie di Haydn, le messe di Haydn e Mozart, e molti concerti di Vivaldi.

Nel 1993 comincia una collaborazione che durerà più di 10 anni con La Cappella della Pietà de’Turchini diretto da Antonio Florio. Concerti in tutto il mondo, ha partecipato a 7 CD per l’etichetta italiana Symphonia, e 13 CD per la casa francese Opus 111.

Nel 2005 viene invitato da Rinaldo Alessandrini come spalla del gruppo Concerto Italiano. Più di 30 concerti all’anno, sia come gruppo da camera che orchestra, ha un vasto repertorio che va da Monteverdi a Mozart. L’ensemble ha fatto numerosi registrazioni per la casa editrice Naive, per esempio un volume dedicato alla musica per 2 violini e basso di Frantisek Tuma, un disco di duetti di Handel con soprano Sandrine Piau e Sara Mingardo e l’Orfeo di Monteverdi, e un CD di musica italiana dell’600 per 2 violini.

E’ stato spalla e solista per un DVD e CD del Gloria di Vivaldi, e solista nei concerti di Vivaldi in tournee in Francia nel 2011, e per un cartone animato sulle Quattro Stagioni per la televisione francese. Con l’ensemble milanese Atalanta Fugiens, diretto da Vanni Moretto, sempre come spalla e solista, dal 2008 al 2012 ha partecipato a 6 dischi per la SONY, per il progetto Le Sinfonie
della Scuola Milanese, musiche di Antonio Brioschi, Francesco Zappa, Zingarelli e Fortunato Chelleri.

E’ stato violino e co-direttore dell’esemble L’Aura Soave di Cremona, che ha iniziato una stretta collaborazione con il fagottista Sergio Azzolini. Il primo cd per Naive dei concerti di Vivaldi è uscito nel maggio 2010 ed e stato subito premiato con il Diapason d’Or, e poi con il diapason d’Or Disco dell’Anno, e le Choc musique. I due dischi seguenti hanno vinto
anch’essi il Diapason D’Or.
Sempre con il fagottista Sergio Azzolini, lavora in formazione cameristica; i concerti negli ultimi anni includono Konzerthaus di Vienna, Bonn e Norimberga e Colonia, musiche per violino e fagotto con basso continuo.

E’ molto apprezzato per il lavoro che fa con le orchestre e gli ensembles ‘moderni’, cioè con gruppi che non suonano con gli ‘strumenti originali’ ma che vogliono comunque lavorare sullo stile e sull’interpretazione della musica barocca e classica. Ha lavorato con la Kammerakadamie di Potsdam, con la Capella Cracoviensis di Cracovia, ed è stato il primo violino invitato al Teatro alla Scala di Milano per l’Incoronazione di Poppea di Monterverdi, e al Teatro di San Carlo di Napoli, per un’opera di Jomelli.

E’ anche un appassionato conoscitore delle scuole violinistiche e della pedagogia dell’800 e inizio ‘900, ha una grande collezione di registrazioni, alcune molto rare, di violinisti della fine dell‘800 e all’inizio ‘900.

Ha insegnato violino barocco al conservatorio Stanislao Giacomantonio di Cosenza, al Conservatorio di Girona, Spagna, al Conservatorio Guido Cantelli di Novara ed è ora docente di violino barocco al Conservatorio di Palermo.
Ha tenuto masterclass di violino barocco all’Università di Salamanca e al Conservatorio Manuel de Falla di Buenos Aires.

Nato a Cagliari nel 1959, Lucio Garau si è diplomato in pianoforte  (1979) con Arlette Giangrandi Egmann e poi in composizione studiando con Franco Oppo (1979-1990).

Ha svolto e svolge, con esiti spesso innovativi, un lavoro di indagine di carattere storico ed estetico intorno ai temi “interpretazione” e “ambiente” — inteso sia come ambiente storico della musica,  sia come ambiente naturale sia come ambiente della riproduzione in musica — e gli aspetti a questi correlati, coinvolgendo e approfondendo nella attività di ricerca anche gli aspetti tecnici della produzione del suono.

In quest’ottica si è occupato di musica medievale, rinascimentale e barocca, di organologia e di etnomusicologia – con particolare riferimento al patrimonio musicale della Sardegna – attraverso un lavoro teorico e pratico insieme che ha compreso anche la realizzazione di registrazioni sul campo e in studio e la collaborazione alla produzione di diversi CD sulla musica tradizionale sarda.
Coerentemente con le acquisizioni e i convincimenti risultati da queste ricerche nel suo lavoro è diventato sempre più centrale l’interesse verso la musica acusmatica — attualmente anche in relazione alla ridefinizione personale del concetto di “interpretazione”- strumento privilegiato nello sviluppo delle proprie problematiche estetiche compositive. Sin dall’inizio del suo lavoro di compositore ha dedicato una particolare attenzione alle tecniche di comunicazione multimediali, considerate quali mezzi espressivi che associno, come accade o accadeva altrimenti in altri “ambienti” storici o etnici, la gestualità e il movimento al fenomeno musicale.

Ha ideato e seguito lo sviluppo di Strati il primo programma espressamente concepito per la diffusione in concerto della musica su supporto.

Numerose sue composizioni sono state scritte ed eseguite in collaborazione con musicisti quali Steven Schick, Fernando Grillo, Kees Boeke, Daniel Kientzy, Andrea Padova, Antonio Politano, Roberto Pellegrini, Ensemble Contrechamps, Claudio Jacomucci, Bernard Wambach, Francesco Libetta, Francoise Rivalland, Francesco Giomi, Ulrich Krieger, Bernard Fort, Mieko Kanno, Marco Pavin, Jorge Isaac, Paul Leenhouts, Markku Luolajan-Mikkola, Mikko Perkola, Mario Caroli, Roberta Gottardi, Daniele Agiman, Vittorio Parisi, Francesco Ciminiello, Eduardo Rahn,  Quartetto Tempera, Veli Kujala, Ere Lievonen, Simone Beneventi, Andreas Fischer, Andrea Sanguineti, Andrea Bini, Francesco Scola.

Nel 1990 ha fondato il centro Ricercare, che ha costituito in Sardegna un punto di riferimento — anche come laboratorio e studio audio — presso il quale sono state realizzate diverse composizioni di musica elettroacustica e di live electronics e che ha prodotto sotto propria sigla diversi CD.
Nel 1991 ha fondato, insieme a Roberto Pellegrini, il MiniM Ensemble per dedicarsi all’approfondimento delle tecniche proprie del linguaggio minimalista. Nel 1994, sempre con il MiniM ensemble, ha realizzato il primo spettacolo interamente basato su proprie composizioni. Nel 1996 ha realizzato uno spettacolo (VOCI) durante il quale, mediante l’uso di un campionatore, si realizzava una interazione tra i principali generi della musica vocale sarda. Ancora nel 1996 ha realizzato Voyage, uno spettacolo sul movimento dei suoni, che si avvaleva di un particolarissimo sistema di spazializzazione del suono (tramite un piccolo treno viaggiante in circolo attorno al pubblico).

Dal 1998 ha iniziato una attività di interpretazione e di diffusione della musica acusmatica affrontando personalmente l’interpretazione di opere della “storia” della musica acusmatica.
Ha ideato un importante appuntamento italiano dedicato alla musica su supporto il Festival di Interpretazione della musica acusmatica di Cagliari di cui sono state realizzate sei edizioni dal 2004 al 2009.

La sua attività di compositore si muove tra tecniche nuove e tradizioni, nella scelta dei riferimenti come anche degli strumenti, con una produzione che vede, accanto a pezzi acusmatici, pezzi di strumentazione tradizionale o altri che prevedono l’utilizzo di strumenti tradizionali accanto, e spesso dialetticamente, all’elettronica.

Nel corso della sua attività ha ricevuto commissioni e hanno eseguito le sue musiche orchestre quali : Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, Orchestra di San Remo, Orchestra del Comunale di Bologna, Orchestra Sinfonica Siciliana, Teatro Massimo di Palermo e diversi ensemble italiani ed europei.

È il direttore artistico degli Amici della Musica di Cagliari e dell’associazione Her(t)z di Palermo

Alla luce delle riflessioni sul problema dell’interpretazione — condotte nell’ambito della pratica compositiva e come interprete di musica acusmatica — va intesa anche la sua attività di interprete pianistico; come pianista ha svolto una notevole attività concertistica in Europa in America Latina e negli Stati Uniti, dove, oltre a una serie di concerti, ha effettuato nel 1990, 1991, 1992, 1994, 2003 diversi cicli di conferenze.

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